Scopri perché non ti serve un commercialista per tenere la contabilità di un ristorante. Anzi, senza di lui guadagnerai 2 volte: da una parte in risparmi e dall’altra in maggiori profitti.

Tempo di lettura stimato: 7 minuti

Quando hai letto “Licenzia il tuo commercialista!” sono sicura che hai pensato di farlo immediatamente.

In effetti, a molti verrebbe di farlo soprattutto quando squilla il telefono e ti senti dire: questo mese ci sono …mila euro da pagare di tasse.

E ti si gela il sangue nelle vene.

Non sempre avere un commercialista garantisce migliori risultati, per esempio il tuo commercialista ti consiglia come risparmiare in tasse?

Ti consiglia come migliorare la performance della tua azienda basandosi sui numeri che legge dalla contabilità o sulla base di una pianificazione legata ai tuoi obiettivi di business?

Se la risposta è no…

…Forse anche tu, come Carlo hai perso 500.000€

Chi è Carlo?

Un ristoratore come te.

Ma facciamo un passo indietro.

Devi sapere che il 26 febbraio scorso abbiamo tenuto una lezione di 6 ore con un docente fiscalista sulla contabilità del ristorante che ha fatto venire il mal di testa a tanti ristoratori in aula.

Poverini, erano così avviliti che abbiamo dovuto fare una pausa caffè anticipata per tirarli su di morale.

MA sai qual è la cosa più bella?

É stato il momento in cui Carlo si è alzato in piedi ed ha detto:

“Adesso m’inc***! Se ho fatto giusto i calcoli in 5 anni ho perso 500.000€ !!”

Eh già! Sono SOLDONI, vero? Sembra impossibile, eppure, abbiamo fatto i conti in aula, i conti della serva, per non appesantire troppo l’aria che tirava e per non far arrabbiare ancora di più Carlo, che poi ha aggiunto:

“Ma se io pago un commercialista, possibile che queste cose le devo sapere io? Se gliele devo dire io, allora non serve che lo paghi. O no?”

E purtroppo è la triste realtà di molte imprese.

Infatti, molto spesso il commercialista non può fare tutto il nostro bene. Si dimentica, diciamo, di darti informazioni preziose in termini fiscali e non solo, che potrebbero farti risparmiare davvero tanti soldi.

Infatti purtroppo, la nostra conoscenza del sistema tributario italiano è veramente minima e abbiamo bisogno tutti di studiare un po’ quali potrebbero essere le soluzioni migliori per noi, per i nostri business e non parlo della sola ristorazione.

E se ti rivolgi ad un consulente? Che succede?

Arrivare ad un consulente un po’ più preparati ti permetterebbe di fare domande più mirate, ti permetterebbe di spiegare meglio i tuoi obiettivi a medio e lungo termine.

Perché poverini, i consulenti ne devono seguire tanti di imprenditori, nei settori più disparati, ed è anche abbastanza normale che non spetti a loro fare strategia d’impresa per te.

Chiaro, sarebbe bello avere un professionista come quello che abbiamo avuto in aula per capire in sole sei ore quante cose “belle” si possono fare per gestire meglio i nostri locali, fare in modo che in tasca ci restino più soldini senza dover fare del nero e senza incorrere in illeciti.

Il nostro obiettivo infatti è fare di te un imprenditore con buona conoscenza del tuo business anche dal punto di vista fiscale e con la consapevolezza che “chi cerca, trova”.

Se sai fare le domande giuste, troverai anche le persone più preparate con le risposte più adatte alle tue esigenze.

Spesso cadiamo nella credenza comune che un commercialista sia il nostro consulente, e in aula abbiamo visto che non è così.


Un conto è avere un commercialista che fa il contabile, un conto è avere al tuo fianco un professionista che ti suggerisce come mettere al sicuro gran parte dei tuoi sforzi, in base ai tuoi obiettivi, i tuoi sogni, le tue esigenze.

Quindi licenzio il commercialista e mi rivolgo a un consulente?

Aspetta, non avere fretta, licenziare il tuo commercialista senza avere le carte in regola per tenerti la contabilità del tuo ristorante non è una buona idea.

Prima di arrivare dal commercialista c’è bisogno di un gran bel lavoro di tenuta dati.

Senza di quelli sarà molto difficile che tu possa rispondere correttamente alle domande che ti pone.

foto di registri per la contabilità di un ristorante

Perché è importante tenere la contabilità?

È importante sia a livello di controllo sia a livello di valorizzazione aziendale avere i numeri tutti chiari sotto controllo.

Da una parte ti dà una grande sicurezza di gestire al meglio il tuo locale: non sparisce più niente, non si consuma più materia prima importante per i pranzi dei dipendenti, non vieni più preso in giro.

Dall’altra sai che se hai un problema in qualche area precisa, devi focalizzare lì la tua attenzione per trovare soluzioni.

Dall’altra ancora, quando hai grandi capitali e possibilmente hai fatto il corso Master Restaurant ®, saprai come fare a tenerli nelle tue tasche senza farli passare dalle mani del fisco.

Ecco come tenere la contabilità di un ristorante nel modo giusto

OK, a parte avere sotto controllo TUTTI i tuoi dati, c’è qualcosa ancora in più che puoi fare.

E con questo ti garantisco che puoi dire addio al commercialista.

 

Piccola premessa, un giorno molti anni fa lessi un gran bel libro che diceva più o meno così:

i poveri lavorano, pagano le tasse e poi con quello che resta vivono

i ricchi, lavorano, vivono e poi pagano le tasse

Oggi, che ho capito come funziona questa cosa, ti dico che è di una semplicità banale, ma bisogna conoscerla.

E quindi oggi so cosa chiedere al mio fiscalista, so come leggere la mia contabilità, so che un ristorante ha bisogno di un gran bel software per poter tenere tutto sotto controllo con lo stesso strumento possibilmente.

Forse sarai restio anche tu –come tanti ristoratori con cui ho parlato- a mettere un software per il controllo della tua contabilità, dei tuoi movimenti, delle tue scadenze ecc.

La grande libertà che ti dà un software è fare tutto quel lavoro di incrocio e raccolta dati che tu oggi FORSE stai facendo a penna o a mente, tralasciando tanti aspetti.

Uno su tutti, la differenza di IVA che devi versare tra acquisti e vendite, che non sono soldi tuoi ma soldi che ti ritrovi nel cassetto.

Questo lo farebbe direttamente un software senza che tu abbia grandi capacità di matematica, economia o contabilità. Non ti serve niente.

 

Fortunatamente oggi la tecnologia aiuta l’uomo.

E se poi sei come alcuni ristoratori smart, che nonostante tutto, vogliono comunque coprirsi le spalle, la tecnologia ti permette anche ciò che noi non consigliamo.

Perché un aspetto che non consideriamo mai, nei nostri business è che i ristoranti sono fatti per far star bene i nostri clienti producendo grandi redditi per noi.

 

E chi lo dice che un ristorante non possa essere venduto per acquisirne un altro in altra posizione, con un’altra identità?

C’è gente che compra, ristruttura e rivende case. Ci sono investitori che acquistano aziende le risollevano e le rivendono.

Perché non potrebbe essere anche il caso di un ristorante?

 

Inizi con uno piccolino, lo fai crescere, valorizzi l’azienda e la vendi.

 

Ma se fai in modo che i tuoi conti siano sempre poco sopra la linea di galleggiamento perché tu dreni l’azienda dei suoi soldi, alla tua azienda per quanto performante non sarà mai riconosciuto il suo giusto valore.

Non riuscirai mai a vendere bene il tuo ristorante. Perchè la persona che lo comprerà ti chiederà i bilanci degli anni precedenti e tu mostrerai quelle MISERIE di bilancio che non rispecchiano la verità dei fatti.

Fare l’imprenditore dovrebbe essere una vocazione: creare qualcosa dal nulla, farlo crescere e cederlo ancora nel suo splendore a qualcun altro per monetizzare e passare al prossimo business.

Quanto valgono i ristoranti in media oggi in Italia?

Non lo so, ma ritengo molto poco, dato che il grosso sono ancora aziende individuali, con tutte le conseguenze negative che ne derivano.

E se non le sai ti prego di informarti velocemente.

Inoltre il grosso di loro stranamente chiude sempre con bilanci in rosso. Ma perché?

Perché mancano le conoscenze di contabilità; mancano le competenze per una gestione del ristorante in senso manageriale.

Come si può risparmiare tasse in un ristorante?

Ci sono tanti modi.

Ecco per esempio come funziona il maxi-ammortamento, spiegato in classe dal fiscalista.

Noi ci abbiamo impiegato sei ore per spiegare bene come risparmiare in tasse, con strategie a tutto tondo, dalle forme societarie, alle spese deducibili, ai costi da considerare che nessuno ammette, alle spese che si possono “scaricare” ecc

Tanto che Carlo si è talmente arrabbiato che il giorno dopo è arrivato con il calcolo preciso di quanti soldi ha lasciato per strada in 5 anni: 500.000€!

E Carlo oggi, sa cosa deve fare velocemente, per recuperarli alla grande nei prossimi 5 anni.

Anche tu vuoi smettere di sprecare i soldi con il tuo commercialista? E capire come tenere la gestione del tuo ristorante?

Ecco bravo, smetti di spendere soldi e inizia a guadagnare.

Vuoi avere il 30% in più di profitti alla fine dell’anno, pagare meno tasse, avere dipendenti più felici e anche un ristorante sempre affollato?

Iscriviti ai prossimi corsi!